Per migliorare la visibilità sotto lo scavalco sulla SS342, sono in arrivo specchi, ma il rifacimento della struttura atteso da anni a Bulciago è ancora in stallo.
Ad accendere nuovamente i riflettori su questo manufatto, ubicato nel Comune di Bulciago al confine con Cassago e Nibionno, è stato l’ex vicesindaco Luigi Ripamonti. Con il supporto della sua «minoranza esterna», monitora attentamente l’operato dell’Amministrazione guidata da Luca Cattaneo.
La minoranza esterna e la sicurezza
Ripamonti ha pubblicato alcune foto del tratto sottostante il cavalcavia, esprimendo la necessità di installare uno specchio parabolico per aumentare la visibilità: «Prevenire è meglio che curare. Chi percorre questo tratto sa quanto possa essere pericoloso: la visibilità è molto limitata e incrociare un’altra auto all’improvviso rappresenta un rischio quotidiano. Questo problema è stato segnalato in passato dai cittadini all’Amministrazione, chiedendo di installare uno specchio stradale» ha dichiarato.
Inoltre, si è interrogato: «Sappiamo che questo cavalcavia necessiterà di importanti lavori di ristrutturazione, ma nel frattempo cosa si fa? Aspettiamo che si verifichi un incidente? È fondamentale installare uno specchio parabolico, un intervento rapido ed economico che può migliorare significativamente la sicurezza stradale».
Le dichiarazioni dell’assessore
L’assessore alla Viabilità, Nicola Corsaro, ha rassicurato Ripamonti sulla priorità data alla sicurezza degli automobilisti. Corsaro ha annunciato l’imminente installazione di uno specchio: «Abbiamo già preso in considerazione questa soluzione e verrà realizzata nelle prossime settimane, in collaborazione con la Polizia locale. Condividiamo la preoccupazione per la sicurezza in quel tratto, che presenta da anni evidenti problematiche di visibilità e che finora è stato sprovvisto di uno specchio utile per la circolazione. Tuttavia, è chiara la necessità di interventi più strutturali e definitivi, di cui si parla da tempo senza concretizzazioni».
Il sindaco ha confermato che non ci sono attualmente certezze riguardo ai tempi di realizzazione dei lavori attesi: «Li aspettiamo da anni, lo scavalco deve essere rifatto. La situazione è in mano ad Anas e non ci sono novità» ha concluso con un tono di amarezza.