Un cliente anonimo ha compiuto un gesto significativo presso la Libreria La Torre di Merate, acquistando tutti i libri esposti nelle vetrine, sia per adulti che per ragazzi, con l’intento di donarli a una biblioteca del territorio. Questo atto, parte dell’iniziativa “Svuota la vetrina”, mira a sostenere la lettura e a promuovere le librerie e le biblioteche locali.
Un gesto che ispira
Il movimento “Svuota la vetrina” trae origine da un evento simile avvenuto nell’estate del 2024 presso la Libreria Hoepli di Milano, dove un cliente misterioso acquistò oltre duecento libri in vetrina. Questo gesto spontaneo ha catturato l’attenzione del pubblico e ha portato alla creazione della pagina Instagram @svuota_la_vetrina, dedicata a raccogliere e condividere iniziative analoghe in tutta Italia.
“Era una giornata come tante – raccontano i librai – quando un cliente è entrato chiedendo di poter acquistare i libri in vetrina. Abbiamo scoperto che intendeva comprarli tutti”. Questo gesto è stato motivato dalla volontà di sostenere una “realtà virtuosa” come La Torre e di donare libri a una piccola biblioteca locale particolarmente bisognosa.
La donazione comprende libri di ogni genere: albi illustrati per i più piccoli, narrativa per ragazzi, saggi, romanzi e thriller per adulti. L’obiettivo del donatore è quello di ispirare altri a replicare simili iniziative, incoraggiando la diffusione della cultura attraverso piccoli gesti significativi.
“Lo abbiamo ringraziato privatamente quella mattina – concludono i librai – ma desideravamo esprimere la nostra gratitudine anche pubblicamente. Crediamo fermamente che la lettura sia un pilastro per la crescita personale e civile. Quello che ha fatto questo lettore non è una semplice goccia nel mare; ogni libro ha il potere di rendere le persone più consapevoli e, forse, migliori. Siamo grati per il suo contributo all’ampliamento dell’oceano delle storie”.
La Libreria La Torre, da sempre impegnata nella promozione della lettura, collabora con biblioteche, scuole e istituzioni locali. I librai auspicano che iniziative come questa possano moltiplicarsi, favorendo l’accesso ai libri e contribuendo a una società più consapevole e critica.
