Il dottor Lorenzo Tagliaferri, 29enne di Airuno, ha conquistato il Premio Ultreya – In cammino con Luca, un riconoscimento istituito dall’omonima associazione in memoria del medico valmadrerese Luca Magistris. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri, mercoledì 1° luglio 2026, presso il palazzo municipale di Valmadrera, con la presenza di autorità e rappresentanti dell’associazione.
Dettagli sul Premio e sui Candidati
Il premio è destinato a giovani laureati in Medicina e Chirurgia delle province di Lecco, Sondrio, Bergamo, Como e Monza-Brianza e prevede un riconoscimento di 3000 euro. La selezione dei candidati è effettuata da una Commissione composta dal Consiglio direttivo dell’associazione e da professionisti del settore.

Il Percorso Professionale di Tagliaferri
Il dottor Tagliaferri ha conseguito la laurea con lode in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Anestesia e Rianimazione presso l’Università Statale di Milano, la stessa disciplina di Luca Magistris. Attualmente, è al quarto anno di specializzazione e lavora in vari ospedali milanesi, in particolare nel reparto pediatrico dell’ospedale Buzzi. Questo lavoro, dedicato ai piccoli pazienti, ha rappresentato una sfida iniziale per lui, a causa del carico emotivo e morale che comporta.
Nel suo ruolo al Buzzi, Tagliaferri opera anche nel reparto di Malattia infettiva e in sala parto, affrontando sia gli aspetti più difficili della professione che le esperienze più gratificanti. Ha espresso gratitudine verso la sua famiglia, presente alla cerimonia, per il supporto ricevuto nei momenti di difficoltà e per la condivisione delle gioie.
Il giovane medico ha poi ringraziato l’associazione per il riconoscimento: “Sono molto orgoglioso di essere stato scelto, soprattutto per il significato di questo premio e per le opportunità che offre, sia a me come giovane medico sia alle varie realtà che beneficiano del vostro operato”.
La sua tesi di laurea, di natura sperimentale, mirava a ricreare un modello di polmone malato per comprendere le interazioni tra le zone sane e malate. “L’obiettivo è sempre ridurre al minimo i danni al paziente”, ha sottolineato Tagliaferri.

Il Supporto dell’Associazione e la Missione Sociale
Alla conferenza erano presenti anche i genitori di Luca e la sorella, Laura Magistris, che hanno espresso la loro felicità per il premio. L’associazione, nel corso degli anni, ha sostenuto diverse iniziative. Quest’anno, come ha spiegato Lidia, il supporto sarà destinato a un progetto in Brasile, tramite Elena Milani, moglie del compagno di studi di Luca, Luca Garriboli, primario all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Valpolicella). I fondi raccolti andranno principalmente alla comunità e alla scuola di Marituba.

Le Parole delle Autorità
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Fondo della Comunità di Valmadrera, Antonio Rusconi, che ha sottolineato l’importanza delle iniziative dell’associazione: “Questa è una nuova dimostrazione di generosità, un modo per ricordare Luca e per aiutare diverse realtà. Ringrazio il vincitore e la famiglia Magistris per il loro impegno. È significativo che, dopo tanti anni, continuiamo a fare del bene e a mantenere viva la memoria di Luca”.
Il sindaco Cesare Colombo ha concluso la cerimonia, affermando che ogni anno l’evento suscita emozioni: “Avete trasformato un momento di dolore in un’opportunità per generare bene, e questo è qualcosa di straordinario. È fondamentale il ruolo del Fondo della Comunità di Valmadrera, che promuove un ambiente fertile per la creazione di una comunità unita”.
