Si è svolto questa mattina, mercoledì 18 marzo 2026, un incontro di aggiornamento sulla chiusura della linea ferroviaria S7 Milano–Monza–Molteno–Lecco, prevista dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027 per permettere i lavori legati alla realizzazione dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. Il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini ha dichiarato: “Al lavoro con Regione e territori per soluzioni condivise e disagi ridotti”.
Partecipazione e proposte
Convocato dall’Assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, l’incontro ha visto la partecipazione dei Sindaci dei Comuni coinvolti, delle Province di Monza e della Brianza e di Lecco, oltre ai rappresentanti delle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale, Trenord, RFI e Pedemontana. L’incontro ha avuto un carattere operativo, raccogliendo proposte e osservazioni dei territori, che saranno ora valutate per definire rapidamente il servizio.
La riorganizzazione, attualmente in fase di definizione con Trenord, prevede il mantenimento delle corse da Lecco a Triuggio, con un collegamento orario garantito da Villasanta a Milano Porta Garibaldi per tutta la giornata.
“Ringrazio l’Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Franco Lucente, Trenord e RFI. L’incontro è stato concreto e orientato a trovare soluzioni per ridurre al minimo i disagi: fondamentale è stata l’interlocuzione con i Sindaci dei Comuni interessati per raccogliere le esigenze dei territori e restituire un riscontro puntuale su quanto sta accadendo,” ha aggiunto Zamperini.
Soluzioni per i pendolari
Regione Lombardia sta valutando diverse soluzioni per minimizzare i disagi. Tra le opzioni in discussione vi è la programmazione di bus sostitutivi tra Triuggio e Arcore, in coincidenza con la linea S8 per Milano, e tra Triuggio e Villasanta, con fermate a Macherio e Biassono Buttafava in coincidenza con la S7. Inoltre, si sta valutando la possibilità di riattivare la linea ferroviaria Seregno–Carnate, come richiesto dai territori, per offrire un servizio aggiuntivo nel minor tempo possibile.
Durante l’incontro sono stati analizzati i dati dei questionari inviati dai Comuni, che hanno raccolto un totale di 1364 risposte. Il 60% degli utenti è composto da lavoratori e il 40% da studenti. Tra le soluzioni proposte, il 30% degli utenti si orienterebbe verso interscambi a Seregno o Arcore, il 24% utilizzerebbe i bus sostitutivi, il 23% altre linee pubbliche e il 15% il mezzo proprio. Questi dati saranno utili per ottimizzare l’offerta di servizio durante il periodo di interruzione.
“Per quanto riguarda la provincia di Lecco – ha concluso Zamperini – da Lecco a Triuggio e viceversa, verranno mantenute tutte le corse attuali. È fondamentale garantire comunicazioni chiare e tempestive ai cittadini e ai territori, affinché tutti siano aggiornati su modifiche e variazioni del servizio. Ci impegniamo a lavorare con tutti gli attori coinvolti: una comunicazione efficace è essenziale per ridurre incertezze e carenze informative, accompagnando al meglio i pendolari in questa fase di transizione.”