Un’esperienza traumatica ha scosso una donna residente a Cernusco Lombardone, che martedì 28 aprile 2026, mentre portava a spasso il suo cane, ha incontrato un maniaco. L’uomo, a pochi passi da lei, si è abbassato pantaloni e mutande, costringendola a rifugiarsi in casa.
Il momento dell’incidente
«Erano circa le 21.15 e come ogni sera uscivo con il mio cagnolino per fargli fare i bisogni nel parco di piazza della Vittoria – racconta la donna –. Lo avevo in braccio e, mentre mi chinavo per appoggiarlo nell’erba, ho alzato lo sguardo e ho visto quest’uomo che si abbassava i pantaloni e le mutande. Era chiaro che non si era appartato per necessità, ma per compiere un gesto inappropriato».
Nonostante il grande disagio, la donna ha mantenuto la calma: «Avevo il telefono con me, ma ho pensato che chiamare qualcuno potesse peggiorare la situazione. Così ho abbassato lo sguardo, ho preso il mio cane e me ne sono andata».
In seguito, ha incontrato un conoscente e gli ha chiesto di controllare la situazione. «Non ha trovato più il maniaco, che sembrava avere circa 30 anni, indossava una maglietta bianca e un giubbetto nero. Appariva lucido, non alterato dall’alcol – aggiunge la donna –. Io mi sono rinchiusa in casa in attesa di mio figlio».
La denuncia alla Polizia
Nonostante lo shock, la donna ha prontamente segnalato l’accaduto alla Polizia locale di Cernusco. «Ho deciso di farlo perché, sebbene io sia riuscita a mantenere la calma, ho paura che qualcun altro, come una ragazzina o una donna anziana, possa trovarsi nella mia situazione. Non avrei mai pensato che un episodio del genere potesse accadermi in un luogo così familiare. È stato sconvolgente».
Ha riflettuto molto sull’accaduto, temendo di aver agito in modo incauto: «Ho pensato che avrei dovuto evitare di andare in quella zona o cercare un luogo più illuminato… Ma alla fine mi rendo conto che non ho fatto nulla di sbagliato. È triste non poter portare il cane a spasso in centro a causa di un maniaco». La speranza è che si tratti di un episodio isolato e che l’autore possa essere identificato.
Degrado e insicurezza in piazza della Vittoria
La situazione in piazza della Vittoria è diventata sempre più difficile per chi vive o frequenta la zona, costretta a convivere con un crescente degrado e violenza.
«Abito a Cernusco da 18 anni e fino a poco tempo fa era un paese tranquillo – ricorda la donna –. Quando mio figlio era piccolo, giocava in piazza e mi sentivo sicura a lasciarlo per un attimo. Ora i tempi sono cambiati, e non è solo un problema di Cernusco, ma un fenomeno diffuso».
Negli ultimi anni, la donna e la sua famiglia hanno assistito a vari episodi di violenza, intervenendo in prima persona per contattare le forze dell’ordine. «Dieci giorni fa c’è stata una rissa tra tre stranieri – racconta –. Qualche mese fa, un uomo è stato aggredito con spray al peperoncino per rubargli una catenina d’oro. Non era così in passato; ci vorrebbero più controlli per combattere questo degrado, che forse è legato alla vicinanza con la stazione».