Due ragazze hanno utilizzato un’aiuola come fosse la pattumiera della loro casa, ma il loro gesto incivile è costato caro.
Il gesto incivile ripreso da una telecamera
Il fatto è accaduto a Brivio circa dieci giorni fa. A raccontare l’episodio, messo in evidenza per scoraggiare comportamenti simili, è stato il sindaco Federico Airoldi attraverso i social media:
Venerdì 24 luglio 2026, attorno alle 22.30, un’automobile percorre via Santi Patroni, si ferma quasi allo stop. Dopo aver fatto retromarcia, il conducente si guarda attorno e poi parcheggia. Scendono due ragazze, ventenni e residenti in un Comune vicino. Si guardano intorno, aprono il baule e iniziano a rovistare.
Il sindaco ha continuato a descrivere la scena.
Le due giovani stavano per abbandonare alcuni rifiuti, come se fosse normale farlo in un’aiuola.
Attraversano la strada portando con sé una lettiera per gatti, sabbia sporca, e qualcosa che sembra una coperta, per poi scaricare tutto nell’aiuola davanti al sagrato della chiesa. Dopo, risalgono in auto, come se nulla fosse accaduto.
Tuttavia, il loro gesto è stato immortalato dalla telecamera numero 14, che ha registrato ogni momento:
Un paio d’ore di lavoro da parte della Polizia Locale, analizzando i filmati e le registrazioni del lettore targhe in entrata e uscita dal centro storico, e il risultato è stato un verbale da 1.500 euro per abbandono di rifiuti.
Il sindaco ha voluto sottolineare la fermezza dell’Amministrazione comunale, rispondendo anche a chi lo critica sui social:
Questa non è un’eccezione, ma una regola. A chi sostiene che l’Amministrazione comunale non si interessa, dico che ci impegniamo attivamente.