Due malviventi hanno sfondato una parete con mazze e punteruoli per entrare nella «Elettrica 101» di via Sandro Pertini a Brugarolo.
L’irruzione è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, quando i ladri sono riusciti a entrare nel capannone dell’azienda, passando attraverso un deposito edile adiacente. Fortunatamente, non sembrano aver portato via nulla, poiché sono stati costretti a fuggire dall’attivazione dei sistemi di sicurezza.
Dettagli dell’incursione
Una volta entrati nella struttura confinante, i ladri hanno colpito il muro divisorio tra i due edifici. Dopo aver creato un varco, sono penetrati nei locali di produzione. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso i due individui, con il volto coperto, mentre ispezionavano il capannone. Tra le loro prime azioni, hanno tentato di rimuovere alcuni radar dell’antifurto e di sabotare le telecamere, riuscendo solo parzialmente. Giovanni Meroni, il titolare dell’azienda, ha ricostruito l’accaduto grazie ai registri digitali.

Intorno a mezzanotte, i ladri hanno iniziato a colpire la parete. L’allerta è scattata poco dopo. «Ho ricevuto la notifica dell’antifurto alle 00.12 e ho immediatamente contattato la centrale di vigilanza», ha dichiarato Meroni. «Mi sono collegato alle telecamere e ho visto i malviventi nel reparto di produzione. Erano coperti e, dal loro accento, sembravano dell’est. Hanno perlustrato il luogo, ma non risulta che abbiano portato via nulla».
Prima di scappare, i ladri hanno cercato di nascondere il buco nel muro, probabilmente per non rendere evidente il loro accesso. Alle 00.20 è giunta sul posto una pattuglia della vigilanza privata Sicuritalia, seguita dai Carabinieri circa venti minuti dopo. «Credo che fosse una perlustrazione e che avessero intenzione di tornare», ha aggiunto Meroni. «Per fortuna non sono più tornati. Non risulta sparito nulla, ma ci sono danni al muro e ai sensori che dovremo riparare».
Questo non è il primo episodio di intrusioni per l’azienda di via Pertini. «In passato sono già entrati, sfondando un muro per accedere – ha ricordato il titolare –. Qualche anno fa abbiamo subito un furto ingente di materiali per la produzione delle schede». Meroni ha elogiato l’efficacia del servizio di vigilanza: «In diverse occasioni, Sicuritalia ha sventato furti. Anche questa volta sono intervenuti in otto minuti, un tempo eccezionale».
La sede dell’azienda di Meroni si trova a breve distanza dalla Pro.ve.r. Srl, anch’essa vittima di un furto clamoroso a fine gennaio. In quell’occasione, una banda organizzata aveva operato per oltre sette ore nel cantiere del nuovo stabilimento di via delle Toiane, smontando e sezionando cavi elettrici appena installati. Il danno per l’asportazione del rame era stato stimato oltre 200mila euro.