A calco si piange la scomparsa di monsignor Gianfranco Meana, parroco del paese per undici anni. Il sacerdote ambrosiano ha guidato la comunità dal 1979 al 1990, lasciando un ricordo indelebile tra i fedeli che lo hanno conosciuto. Monsignor Meana è deceduto mercoledì 18 marzo 2026, all’età di 85 anni.

Il cordoglio della comunità
Il sindaco Stefano Motta e l’intera Amministrazione comunale hanno espresso le loro condoglianze attraverso una nota ufficiale: «Ci uniamo al ricordo della comunità e porgiamo le più sentite condoglianze ai familiari e a quanti gli sono stati vicini», si legge nel messaggio istituzionale.
Un percorso di vita dedicato alla fede
Nato a Milano il 4 maggio 1940, don Meana venne ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 27 giugno 1964. I suoi primi anni di ministero lo videro impegnato come vicario parrocchiale a Pogliano Milanese, dove rimase per un decennio, per poi proseguire il suo servizio nella parrocchia di Sant’Andrea a Milano fino al 1979.
Il 1979 segnò una svolta significativa nella sua carriera quando venne nominato parroco a Calco, dove rimase fino al 1990, contribuendo alla crescita della comunità e alla vita sociale del paese. Successivamente, si trasferì a Monza, diventando parroco della parrocchia di San Gerardo al Corpo fino al 2008, e ricoprendo anche il ruolo di canonico del Capitolo di San Giovanni Battista.
Negli anni, monsignor Meana ha assunto diversi incarichi all’interno della diocesi, partecipando al Consiglio presbiterale diocesano e al Collegio dei consultori, testimoniando la stima guadagnata nel contesto ecclesiastico per la sua dedizione e competenza.
Dal 2008, il suo servizio si è concentrato nuovamente su Milano, dove ha ricoperto il ruolo di canonico maggiore e penitenziere del Capitolo Maggiore della Basilica Metropolitana, vivendo per molti anni presso la parrocchia di Santa Tecla, nel complesso del Duomo. Negli ultimi tempi, risiedeva all’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone.
Con la sua scomparsa, si chiude un capitolo importante della vita pastorale nella diocesi ambrosiana. A Calco, il suo ricordo rimane legato alla sua presenza costante tra la gente e al suo impegno nei confronti della comunità.