La Polizia di Stato di Lecco ha effettuato ieri, giovedì 19 marzo, l’operazione “Oriano”, arrestando quattro persone coinvolte nello spaccio di droga. Le forze dell’ordine hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano nei confronti di tre individui, di nazionalità italiana e marocchina, accusati di traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina.
Indagini approfondite sulla rete di spaccio
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile tra maggio e luglio 2025, sono scaturite da un sistema informativo complesso riguardante la presenza di cittadini marocchini e italiani impegnati nella vendita illecita di cocaina nella frazione di Oriano a Cassago Brianza.
Gli accertamenti, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecco, hanno evidenziato un’intensa attività di spaccio, con un valore commerciale delle dosi vendute che supera i 40.000 euro nel periodo 2024-2025.
Le risultanze investigative hanno spinto la Procura a richiedere tre ordinanze di custodia cautelare per due cittadini italiani e un cittadino marocchino, irregolare e senza fissa dimora. Di conseguenza, è iniziata un’intensa attività info-investigativa per localizzare i destinatari delle misure.
Nei primi momenti dell’operazione, la Polizia ha rintracciato due degli indagati nei comuni di Suello e Cassago Brianza. Durante le operazioni, sono stati arrestati anche due individui che li accompagnavano: una cittadina italiana, già destinataria di un ordine di carcerazione, e un cittadino marocchino, anch’esso irregolare e già destinatario di un provvedimento di espulsione.
In occasione delle perquisizioni, il cittadino marocchino è stato trovato in possesso di circa mezzo chilo di cocaina e hashish, oltre a un bilancino di precisione. È stato quindi arrestato per spaccio e condotto in carcere in attesa di convalida.
Le indagini proseguono per rintracciare il terzo soggetto destinatario della misura cautelare, attualmente irreperibile. L’operazione “Oriano” ha permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale coinvolta nel traffico di sostanze stupefacenti.