Una consueta gita in bicicletta, che ha visto Pietro Monti, 82enne di Monticello Brianza, percorrere strade familiari, si è tragicamente conclusa. Ieri, domenica 3 maggio 2026, Monti è stato investito e ucciso da una monovolume mentre pedalava lungo la Sp13, nei pressi del casello di Agrate.
Dettagli dell’incidente
Il cicloamatore era partito alle 8 da Casatenovo con un gruppo di otto amici, con destinazione Caravaggio. Dopo due ore di pedalata e una sosta al santuario mariano, il gruppo si è diviso al ritorno: cinque ciclisti hanno preso il comando, mentre Monti e altri tre membri del gruppo sono rimasti indietro.
Stando alle prime ricostruzioni, una Citroen, effettuando una manovra, ha quasi colpito tre ciclisti, finendo per investire Monti, che è stato sbalzato a diversi metri di distanza e ha fatto un rovinoso atterraggio. Nonostante indossasse un caschetto, le ferite alla testa si sono rivelate fatali. I soccorsi, tra cui un’ambulanza dei Volontari di Vimercate, non hanno potuto fare nulla per salvarlo; Monti è deceduto sul colpo. La salma è stata poi trasferita all’ospedale di Vimercate, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Amici e compagni di pedalate sono rimasti sotto shock, colpiti dalla perdita del loro inseparabile compagno.
