Un brutale episodio di violenza ha avuto luogo mercoledì pomeriggio a Medolago, dove un ragazzo di 15 anni residente a Carvico è stato aggredito da una baby gang. La vittima è stata spintonata, derubata del suo zaino e colpita a pugni e calci, anche mentre si trovava a terra.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto riportato dalla madre del giovane, l’incidente è avvenuto nei pressi del centro sportivo. Il ragazzo, insieme ad alcuni amici, aveva trascorso del tempo in un ristorante giapponese e, dopo aver pranzato, si era diretto verso la zona del campo di calcio in attesa del pullman per tornare a casa. Qui, il gruppo è stato avvicinato da alcuni ragazzi che hanno iniziato a minacciarli, accusandoli di essere entrati nella loro “zona”.
La situazione è rapidamente degenerata: dalle parole si è passati agli insulti e poi alla violenza. Purtroppo, a farne le spese è stato il giovane di Carvico, che sembrava conoscere uno dei membri della gang, avendolo incontrato in passato a scuola. “Questo fatto mi amareggia ancora di più”, ha dichiarato la madre, sottolineando che il figlio e i suoi amici non avevano invaso alcuna area e non cercavano conflitti. “È incredibile che un gruppo di ragazzi non possa chiacchierare senza correre il rischio di essere aggredito”.
Le conseguenze dell’aggressione
Il 15enne ha riportato lividi, escoriazioni e un occhio pesto, che non riusciva ad aprire. Nonostante l’arrivo dell’ambulanza, è stata la madre a portarlo al Pronto soccorso dell’ospedale di Merate per ricevere le cure necessarie.
Il giorno successivo, la madre ha sporto denuncia presso i Carabinieri: “Ho deciso di raccontare quanto accaduto affinché episodi simili non si ripetano. Questo gruppo va fermato al più presto”.
Lo hanno spintonato, gli hanno preso a calci lo zaino sapendo che al suo interno c’era il tablet, poi lo hanno preso a pugni e calci, anche mentre si trovava a terra.