Fondo d’ambito Meratese

Inaugurato il Fondo d’Ambito del Meratese: unione tra imprese, Comuni e Terzo settore

Il Fondo sarà gestito da un Comitato di indirizzo con rappresentanti dei Comuni, delle imprese e della Fondazione

Inaugurato il Fondo d’Ambito del Meratese: unione tra imprese, Comuni e Terzo settore

Il Fondo d’Ambito dell’Ambito Territoriale Sociale di Merate nasce con l’intento di promuovere una sinergia tra istituzioni, aziende, Terzo settore e cittadini per finanziare progetti di rilevanza collettiva.

Struttura del Fondo e governance

La gestione del Fondo sarà affidata a un Comitato di indirizzo composto da rappresentanti dei Comuni dell’Ambito, del settore produttivo e della Fondazione. Questo organo includerà il Presidente e il Vicepresidente dell’Assemblea dei Sindaci, un rappresentante per ciascuna conferenza dei sindaci di Meratese e Casatese, il Presidente dell’Assemblea di Retesalute, tre rappresentanti delle aziende sostenitrici e il Presidente della Fondazione comunitaria del Lecchese. Il Comitato avrà il compito di promuovere la raccolta di donazioni, identificare le priorità del territorio, valutare i progetti da finanziare e definire le linee di programmazione.

«L’istituzione del Fondo d’Ambito è un passo cruciale per il nostro territorio, poiché ci offre un mezzo stabile di governance capace di mettere in rete Comuni, imprese, Terzo settore e sistema sociosanitario attorno a obiettivi comuni. Questa scelta rafforza la programmazione e il coordinamento dell’intero Ambito, permettendo una risposta più efficace e strutturata ai bisogni della comunità, valorizzando il contributo di tutti gli attori coinvolti», ha dichiarato Mattia Salvioni, Sindaco del Comune di Merate.

Obiettivi del Fondo

Il Fondo è stato creato per promuovere lo sviluppo territoriale e rispondere in modo condiviso ai bisogni della comunità meratese e casatese, coinvolgendo pubbliche amministrazioni, aziende, associazioni e cittadini. Le risorse raccolte sosterranno programmi continuativi e progetti innovativi promossi da enti del Terzo settore, organizzazioni non profit, Comuni dell’Ambito o ASST di Lecco, nei settori del welfare, delle politiche giovanili e familiari, del sostegno alle persone fragili, dell’abitare, della sanità e della mobilità sociale. Tra le iniziative previste ci sono percorsi di inserimento lavorativo, azioni contro la povertà educativa, progetti sanitari, housing sociale e servizi di trasporto per le persone più vulnerabili. I Comuni, attraverso il Fondo, potranno co-finanziare tali programmi e progetti, come ad esempio l’esperienza di Utile Estate per i giovani e il percorso socio-occupazionale Sam per i più vulnerabili. «Il Fondo d’Ambito nasce con una visione chiara: costruire uno strumento non solo per la raccolta di risorse, ma soprattutto per la regia territoriale. La sua forza risiede nella capacità di mettere attorno allo stesso tavolo i diversi soggetti del territorio, favorendo coordinamento, corresponsabilità e una programmazione condivisa degli interventi. In questo modo possiamo migliorare le risposte ai bisogni sociali e sanitari, accompagnando lo sviluppo di progetti che abbiano un impatto concreto e duraturo sulle nostre comunità», ha affermato Fabio Crippa, presidente dell’Ambito Distrettuale.

Le donazioni potranno avvenire in tre modalità: come contributi indistinti al Fondo, destinati ai progetti selezionati dal Comitato di indirizzo; attraverso sottoconti aziendali, che permetteranno alle imprese di indicare i progetti da sostenere; infine, come donazioni per specifiche iniziative individuate dai donatori.