Amministrative 2027

Carmela Palella: è tempo di un nuovo inizio per Montevecchia

La capogruppo di minoranza invita a riflettere su un progetto per il futuro, superando i legami con il passato.

Carmela Palella: è tempo di un nuovo inizio per Montevecchia

Il gruppo politico «Montevecchia sempre insieme», attivo per due mandati, si avvia verso la conclusione del suo percorso, segnato da una continuità con gli ideali di centrosinistra avviati da Eugenio Mascheroni e portati avanti dagli ex sindaci Carlina Brivio e Sandro Capra.

Carmela Palella, attuale capogruppo in Consiglio comunale, fa chiaramente intendere che la direzione tracciata dall’ex sindaco Franco Carminati ha portato a un punto morto. È giunto il momento di avviare un nuovo progetto, distaccandosi dalle tradizioni del passato.

Verso un nuovo progetto politico

Negli ultimi due anni, Palella ha lavorato per sviluppare nuove proposte, organizzando incontri con i cittadini montevecchini. «All’inizio, gli incontri si tenevano ogni tre mesi, ma nell’ultimo anno e mezzo ho incrementato la frequenza a uno al mese», spiega Palella. Durante questi incontri sono stati invitati ex amministratori locali e si sono approfonditi temi specifici, come la serata con il consigliere regionale Gian Mario Fragomeli dedicata alla sanità.

Tuttavia, la partecipazione è stata limitata: «Circa una decina di persone hanno partecipato. Solo quando si discuteva dell’Anfiteatro al Fontanile abbiamo visto un po’ più di interesse, ma una volta archiviato l’argomento, i partecipanti sono scomparsi». Questa scarsa affluenza ha inizialmente demoralizzato Palella, la quale sperava di stimolare una maggiore partecipazione attiva da parte della comunità. «Gli inviti vengono condivisi su un gruppo WhatsApp di circa cinquanta persone legate a “Montevecchia sempre insieme”, che condividono valori affini al centrosinistra. Purtroppo, la maggior parte dei partecipanti è di età avanzata; sarebbe utile coinvolgere anche i giovani», aggiunge.

Affrontare le questioni da una nuova prospettiva

Durante gli incontri, è emerso un altro problema: la ripetitività delle tematiche discusse. «Ci si arrovella sempre sulle stesse questioni, come la biblioteca, o su campanilismi che limitano l’attenzione a chi non è di Montevecchia da generazioni. Ho subito critiche da membri storici del gruppo, che sostenevano che la mia lista non era abbastanza conosciuta», racconta Palella, sottolineando che, nonostante la sua lunga permanenza nel paese e il suo impegno, la sua identità rimane un tema controverso.

Una fase di transizione

Palella riconosce che il contesto in cui si è mossa è complesso, con voci che indicano che volti noti stiano preparando una nuova lista di centrosinistra, escludendola. «Il mio nome è ormai bruciato, lo so. Non so se in futuro mi impegnerò in prima linea nel nuovo progetto che intendo creare, ma non perderò la passione per il mio paese, anche solo contribuendo in Commissione. Credo che questa sia una fase di transizione, necessaria per chiudere un capitolo che ha influito sulla nostra sconfitta alle elezioni», afferma.

Appello per un’alternativa politica

In vista delle elezioni primaverili del 2027, Palella sottolinea l’importanza di garantire un’alternativa all’attuale amministrazione. «È fondamentale, in un’ottica di democrazia», afferma. La sua iniziativa mira a coinvolgere nuovi membri e promuovere un dialogo costruttivo, senza cercare un’acquisizione indiscriminata. «Voglio sapere se a Montevecchia ci sono persone pronte a impegnarsi per la comunità, condividendo obiettivi e valori», sottolinea, lanciando un appello a chi desidera contribuire alla costruzione di un nuovo centrosinistra.

In un contesto politico che sembra escluderla, Palella invita chiunque sia interessato a rimboccarsi le maniche per contattarla all’indirizzo mail c.palellaa@gmail.com, segnando così un punto di partenza per un futuro politico diverso a Montevecchia.