Milano in piazza

Manifestazione per la sanità pubblica a Milano: Flavia Dolcini interviene

La vicesegretaria metropolitana del PSI sottolinea l'importanza del servizio sanitario nazionale

Manifestazione per la sanità pubblica a Milano: Flavia Dolcini interviene

Sabato 11 aprile 2026, Milano ha ospitato una significativa manifestazione a favore della sanità pubblica, con la partecipazione di circa 10mila cittadini. I manifestanti si sono radunati davanti a Palazzo Lombardia, dando vita a un lungo corteo che si è concluso in piazza XXV Aprile.

Intervento di Flavia Dolcini

Sul palco situato nei pressi di Porta Garibaldi, dopo gli interventi di Pierfrancesco Majorino, Nicola Di Marco, Onorio Rosati e altri promotori, è intervenuta anche la cernuschese Flavia Dolcini, in qualità di Vicesegretaria metropolitana del PSI di Milano.

Le Federazioni milanese e lecchese del PSI hanno appoggiato sin dall’inizio le attività del comitato La Lombardia SiCura, impegnato nella salvaguardia del servizio sanitario nazionale, considerato sempre più a rischio a causa di privatizzazioni e logiche di profitto.

Durante il suo intervento, Flavia Dolcini ha affermato: “Siamo qui perché la sanità pubblica è il termometro di una società civile. Quando un cittadino aspetta mesi o anni per una visita, o rinuncia alle cure perché non può permettersi il privato, significa che qualcosa si è rotto. Le liste d’attesa sono diventate un meccanismo di selezione sociale: chi può pagare si cura subito, chi non può aspetta. Non è più una sanità universale ed equa, ma un sistema a due velocità che non rispetta la Costituzione”.

Ha anche ricordato l’importanza dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività.

“I socialisti sono stati i padri del servizio sanitario nazionale. La legge 833 del 1978 è stata una conquista di civiltà. Oggi chiediamo di tornare a quei principi: la salute non è una merce e le cure non devono diventare un privilegio”, ha concluso Dolcini.