Fatti inquietanti a Merate

Prospettive per Merate chiede chiarezza su disordini in centro

L'opposizione presenta un'interrogazione per discutere i disagi causati da schiamazzi e assembramenti nella prossima seduta del Consiglio comunale

Prospettive per Merate chiede chiarezza su disordini in centro

I recenti episodi di violenza avvenuti a Massa, sebbene lontani, richiamano alla mente i disordini verificatisi nel weekend in via Trento a Merate.

Il gruppo di opposizione Prospettive per Merate ha presentato un’interrogazione che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio comunale. Questa interrogazione collega la tragica morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso a Massa da un gruppo di giovani davanti agli occhi del figlio undicenne, ai disturbi della quiete pubblica avvenuti nel centro storico tra sabato 11 e domenica 12 aprile.

Dettagli dell’interrogazione

Di seguito il testo completo dell’interrogazione presentata:

Merate, lì 13 Aprile 2026

OGGETTO: interrogazione ai sensi degli art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, riguardante schiamazzi e assembramenti notturni in diverse zone del centro cittadino fino alle prime ore del mattino del 12 aprile 2026.

PREMESSO CHE
I. Gli ultimi episodi di violenza a Massa hanno suscitato sconcerto in tutto il Paese; la morte di Giacomo Bongiorni, avvenuta davanti al figlio di 11 anni e alla sua famiglia a causa di un’aggressione da parte di un gruppo di giovani tra i 16 e i 18 anni, ha evidenziato l’importanza del rispetto delle regole e del senso civico come fondamenti di ogni azione politica e amministrativa;
II. Nelle stesse ore della tragedia a Massa, anche a Merate si sono verificati assembramenti rumorosi in pieno centro, specialmente tra Via Cornaggia e Via Trento, creando disagi ai residenti che hanno manifestato il loro malcontento al Sindaco e all’Assessore al commercio;
III. Già nelle settimane precedenti, erano stati segnalati assembramenti simili nel centro, in prossimità di locali aperti fino a tarda notte;
IV. La situazione è diventata insostenibile, tanto da indurre il Sindaco a recarsi di persona in strada per valutare la situazione;
V. Due pattuglie della polizia locale sono intervenute per invitare gli avventori a mantenere la quiete, cercando di limitare i disagi in Via Trento;
VI. I residenti continuano a esprimere preoccupazione per i disagi serali e notturni, situazione che potrebbe aggravarsi con l’arrivo dell’estate;
VII. Il diritto al riposo dei residenti è seriamente compromesso da tali assembramenti, che possono anche generare tensioni tra residenti e avventori;

Considerato che:

il Sindaco di Merate, in qualità di autorità locale di pubblica sicurezza, è responsabile della vigilanza sull’ordine pubblico;
ha più volte confermato di essere a conoscenza degli episodi di disturbo e di cooperare con le Forze dell’Ordine per garantire il rispetto delle normative vigenti;
ha rassicurato il Consiglio comunale sull’attività di vigilanza notturna in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri e istituti di vigilanza privata.
Pertanto, si interroga il Sindaco e l’Assessore per sapere se:
1. Il Prefetto di Lecco è stato prontamente informato riguardo a quanto osservato;
2. La somministrazione di bevande all’esterno dei locali avvenga in bicchieri di plastica e se siano state emesse ordinanze in tal senso;
3. Gli assembramenti siano stati segnalati dagli enti privati collaboratori del Comune;
4. Si preveda di limitare l’orario di somministrazione di bevande al pubblico;
5. I residenti abbiano segnalato disturbi al riposo notturno anche prima della notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile;
6. Il pattugliamento notturno della polizia locale sarà stabilizzato e con quali risorse;
7. Si intenda sensibilizzare i gestori dei locali a garantire il rispetto dei diritti dei residenti, evitando comportamenti irrispettosi e borderline.
Questa interrogazione non richiede risposta scritta. Con osservanza

Il gruppo consigliare “Prospettive X Merate”