L’Istituto Greppi di Monticello Brianza ha recentemente accolto lo scrittore Marco Erba, nell’ambito del festival letterario lecchese “Leggermente per le scuole”. Gli studenti di sette classi del biennio dei licei hanno avuto l’opportunità di leggere il suo romanzo “Il male che hai dentro”, pubblicato da Rizzoli nel 2024. Dopo un primo confronto in aula, mercoledì scorso, gli alunni hanno potuto rivolgere direttamente le loro domande all’autore.
Marco Erba, nato nel 1981 e insegnante di lettere in una scuola secondaria di secondo grado, ha coinvolto studenti e docenti grazie alla sua appassionata oratoria, condividendo esperienze personali legate alla sua vita di adolescente, padre e insegnante.
Un incontro significativo
“Ho scritto il mio primo libro a sette anni, per fare un regalo di San Valentino a una compagna di classe: lei però ha scelto i baci Perugina di un altro. Devo moltissimo a mio nonno, una persona semplice che non ha potuto studiare oltre le elementari ma ha sempre mantenuto la ‘fame’ di conoscenza”, ha raccontato Erba.
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Erba ha condiviso storie reali che hanno ispirato la scrittura del romanzo: “Per creare i due protagonisti, Elisa e Cristian, ho riflettuto sulle vite di persone che ho incontrato come genitore e insegnante. Spesso non riusciamo a ‘leggere’ i nostri studenti. Una studentessa che ha ispirato il personaggio di Elisa era molto difficile in classe, ma durante un tema sull’”Eneide” ha mostrato una sensibilità sorprendente, raccontando un’esperienza di violenza domestica da cui è scappata grazie alla madre. Questo mi ha fatto riflettere su come, anche noi adulti, tendiamo a dare ‘etichette’ agli altri. Ho cercato di mettermi nei suoi panni per scrivere il suo personaggio.”
Nella seconda parte dell’incontro, Erba ha risposto a numerose domande degli studenti riguardo al romanzo: come ha fatto a immedesimarsi in personaggi di 15 anni, i messaggi che vorrebbe trasmettere ai giovani lettori e i temi che affronta nelle sue opere, in particolare le fragilità adolescenziali.
I temi affrontati nel romanzo sono stati al centro del dibattito, evidenziando quanto l’autore abbia saputo toccare il cuore dei suoi lettori. Si è discusso del rapporto tra adolescenti e adulti, spesso conflittuale, e delle relazioni tossiche. “C’è una differenza tra voler bene ‘perché mi fai stare bene’ e voler bene ‘perché voglio il tuo bene’: il primo è egoismo, il secondo è dono”, ha affermato Erba. L’incontro si è concluso con un breve firmacopie.
“Siamo molto soddisfatte di questa giornata. Ringraziamo Confcommercio Lecco per il supporto, Marco Erba per la sua disponibilità, i colleghi che hanno collaborato e il Dirigente Scolastico Dario Maria Crippa, che sostiene l’offerta culturale dell’istituto”, hanno commentato le docenti organizzatrici, prof.ssa Barbara Battistella e prof.ssa Giulia Mauri. “Crediamo sia fondamentale suscitare interesse per la lettura tra i ragazzi e i docenti di Lettere propongono diverse attività per aiutarli a coltivare questa passione.”
Marco Erba tornerà all’Istituto Greppi mercoledì 18 marzo 2026 per incontrare un altro gruppo di classi e discutere del suo romanzo.