Ritorna a Osnago dal 27 giugno 2026, “La Collina Incantata”, un festival che unisce musica e magia della notte in tre appuntamenti da non perdere.
Un festival immerso nella natura
Organizzato dal Comune di Osnago nell’ambito di “Estate per Gioco”, l’evento si svolgerà in un contesto incantevole, dove la musica si fonde con un’atmosfera senza tempo.
«Il palco, realizzato con materiali riciclati e a impatto zero, sarà circondato dal verde – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Osnago, Norberto Ambrosiano, ideatore del progetto con una consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi culturali e musicali – L’area sarà illuminata da lanterne, candele e fili di luci, evitando l’uso di luci artificiali».
L’assessore chiarisce che l’intento è creare un ambiente fiabesco, «offrendo momenti originali in un contesto altrettanto unico».
«La Collina Incantata non è solo un evento musicale, ma un’esperienza sensoriale e intima. I sentieri illuminati da piccole luci conducono al palco, creando un’atmosfera magica. All’arrivo, il pubblico sarà accolto da un anfiteatro naturale».
Il successo della precedente edizione
Lo scorso anno, tra giugno e luglio, l’atmosfera del festival ha incantato non solo i residenti di Osnago.
«La prima edizione è stata concepita per unire le energie in un unico luogo e ha avuto un grande successo – commenta l’assessore con soddisfazione – Nella prima serata abbiamo registrato circa 200 presenze, mentre nelle successive oltre 300. Abbiamo disposto circa 150 sedie e teli colorati sulla collina, permettendo a tutti di sedersi comodamente. La formula ha conquistato tutti, tanto che in seguito molti sono arrivati con coperte e plaid».
Un festival di qualità, caratterizzato da scelte artistiche curate, ma sempre focalizzato sull’essenziale.
Il programma delle serate
Il festival avrà inizio sabato alle 21.30 con “Sentimento popular”. La voce di Camilla Barbarito e la chitarra di Fabio Marconi accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale che attraversa il mondo. «Un omaggio alla poesia di Garcia Lorca attraverso il flamenco, una rivisitazione del celebre tango “El choclo”, un fado dedicato al mare, e una toccante canzone rebetika greca di Tsitsanis, insieme all’irresistibile ritmo di una rumba» spiega l’esperto musicale Ambrosiano.
Il secondo appuntamento, previsto per sabato 4 luglio, sarà “Tierra tan sòlo, voces de mujer”, con Giulia Molteni al canto e al pianoforte e Giulia Larghi al violino e mandolino, un omaggio alla pluralità delle voci femminili e alla loro capacità di narrare il mondo con sensibilità e profondità.
L’ultima serata si terrà sabato 11 luglio con gli Slide Pistons (Rafael Kohler Swing alla tromba, Luciano Macchia Crooner al trombone e Francesco Sandokan Moglia alla chitarra), pronti a far ballare il pubblico con ska, swing, rock e persino il valzer romagnolo. Durante la serata ci sarà anche un’apparizione speciale della Junior Orchestra di Arché, che ha collaborato all’evento, insieme al nostro Giornale e a PrimaMerate come media partner.