Festival di jazz

Al via la prima edizione del Merate Jazz Festival

Dal 26 febbraio al 1 marzo, sei eventi per esplorare il mondo del jazz, organizzati dal Comune e Musicamorfosi.

Al via la prima edizione del Merate Jazz Festival

Il Merate Jazz Festival si prepara a debuttare con sei appuntamenti dedicati a questo genere musicale, dal 26 febbraio al 1 marzo.

Il festival è frutto della collaborazione tra il Comune di Merate e le associazioni Musicamorfosi e Collegamenti, presentato ufficialmente il 12 febbraio.

Programma del Festival

La manifestazione inizierà giovedì 26 febbraio alle 21 presso l’auditorium Spezzaferri con «Amore che vieni amore che vai». Il Faber Quartet, accompagnato dalla voce di Badrya Razem, offrirà un tributo jazz a Fabrizio De André, reinterpretando i suoi brani più celebri con arrangiamenti moderni.

Il giorno successivo, venerdì 27 febbraio, sempre alle 21 all’auditorium Spezzaferri, i Dixie Blues Blowers di Mauro L. Porro presenteranno «L’età d’oro del jazz», un concerto dedicato all’hot jazz degli anni ‘20, eseguito con strumenti e tecniche dell’epoca, con un repertorio basato su trascrizioni di dischi a 78 giri e improvvisazione.

Sabato 28 febbraio alle 17, Villa Confalonieri ospiterà «10 dischi per raccontare il jazz». Durante questo incontro, Enrico Merlin, autore del saggio «1000 dischi per un secolo», guiderà il pubblico in un viaggio didattico tra album e artisti che hanno segnato la storia del jazz, rivolgendosi sia a neofiti che a appassionati.

In serata, alle 21 allo Spezzaferri, si esibirà il trombettista Yelfris Valdés con il suo quartetto in «Cuba Calling», un progetto che fonde radici cubane e influenze contemporanee, descritto dal direttore artistico come il jazz più sperimentale del festival. Anche l’ultima giornata, domenica 1 marzo, prevede due eventi di spicco.

Il pomeriggio, alle 15.30 presso la Residenza Villa dei Cedri, sarà dedicato alle famiglie con «Jazz for Kids», dove un trio accompagnerà dal vivo la proiezione di cartoni animati degli anni Venti e Trenta, tra Disney e Betty Boop, con musiche collegate a Cab Calloway. Il gran finale è previsto alle 18 in auditorium con la Tino Tracanna Panorchestra, un progetto premiato dalla rivista Musica Jazz come miglior album jazz italiano del 2025, che porterà sul palco otto musicisti in un’esibizione ambiziosa e contemporanea.

In aggiunta ai concerti, sarà possibile visitare «Una nota diversa», una mostra d’arte curata dall’associazione Collegamenti Arte e Diversità. Le opere dedicate alla musica jazz saranno esposte nell’atrio del Comune di piazza degli Eroi fino all’8 marzo.